26/11/2007

Gazzara - Melilli 5-2

 

Partita dai due volti quella disputata oggi dal Gazzara Terrasini. Primo tempo in ombra per la compagine di mister Randazzo che nell’arco di 30 minuti si è reso pericoloso solamente una volta colpendo un palo. La formazione palermitana accusa l’intraprendenza del Melilli che va subito vicino al gol ma il rientrante Fuxa respinge d’istinto. E’ il Melilli a fare la partita ma al secondo tiro in porta risponde ancora Fuxa. La squadra ospite, grazie alla fantasia dell’ottimo Passanisi, non da possibilità di ripresa al Gazzara che chiude la prima frazione sul risultato di 0-0.

Nella ripresa, dopo la sfuriata di Agrusa, la squadra di casa si sveglia e si fa viva, in più di un occasione, verso la porta avversaria. Prima il portiere avversario respinge i tiri di Viviano e Lombardo poi, lo stesso, viene salvato altre due volte dai legni della sua porta. Ma il gol è nell’aria e arriva al 10° del secondo tempo grazie al bomber Lombardo che da pochi passi trafigge l’incolpevole portiere avversario. Si sveglia il Melilli che cerca in tutti i modi la via del pareggio che arriverà 5 minuti dopo a causa dell’errato posizionamento di Nicotra su calcio d’angolo avversario. Il Gazzara accusa il colpo e 5 minuti dopo subisce il sorpasso grazie al tiro libero siglato da Passanisi. Il Gazzara, però, reagisce immediatamente e 2 minuti dopo trova il gol del pareggio grazie ad un autogol scaturito da un tiro di Viviano. Il Gazzara ci crede e arriva il sorpasso. Frisella lancia lungo per Lombardo il quale, dopo avere stoppato la palla di petto, si gira su stesso e colpisce al volo il pallone che va ad insaccarsi nell’angolo avversario. Eurogol e applausi per il bomber di Terrasini. Il Melilli accusa il colpo ed è ancora il Gazzara a colpire per ben due volte su tiro libero. Prima un tiro piazzato di Frisella e dopo un bolide di Sassano portano la partita sul definitivo 5-2.

Nessuno avrebbe da recriminare leggendo l’articolo della partita ma, purtroppo, ambedue le società non possono non far sentire la propria voce. Il Gazzara può di certo recriminare per l’arbitraggio dei primi 50 minuti della partita dove i direttori di gara, Crivello ed Artemisia, si sono resi protagonisti. Dopo avere fischiato ogni fallo a sfavore per quasi tutta la partita, gli ultimi dieci minuti hanno cambiato rotta tartassando il Melilli. Dopo  la prima espulsione per doppia ammonizione di un giocatore ospite i direttori di gara, non contenti, hanno allontanato altri due componenti della squadra ospite e l’allenatore concedendo due tiri liberi per falli quantomeno dubbi a favore del Gazzara. Impossibile biasimare la società avversaria che si è vista decimare la squadra per decisioni molto discutibili. Purtroppo ogni Sabato c’è sempre qualcuno che entra nel terreno di gioco per fare il protagonista e, purtroppo, non si tratta dei giocatori in campo. I veri protagonisti della gara odierna sono le due società che durante e a fine partita hanno sempre mantenuto quella lucidità e quel fair-play che difficilmente, in queste occasioni, si riesce a mantenere. Questa non vuole essere ne una critica ne tantomeno un accusa verso i direttori di gara ma solo un piccolo incoraggiamento per quelle persone che amministrano questo sport. Il calcio a 5 è uno sport e in quanto tale deve essere un gioco dove regni l’armonia ed il divertimento. Caratteristiche impossibili da mettere in pratica se i direttori di gara, in primis, non danno alle società rivali la possibilità di potere giocare la partita senza dovere incombere in pesanti squalifiche (e torti arbitrali) durante lo svolgimento della partita stessa.

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